Collio sloveno, il borgo di S. Martino
Area collinare larga 75 km quadrati, lungo il confine occidentale della Slovenia, a metà strada tra le Alpi e il mare Adriatico, a due passi dal Friuli, con una popolazione di 6000 abitanti. Queste sono le coordinate di Brda, in italiano Collio, una splendida regione ricca di cultura, storia, tradizioni e specialità enogastronomiche. La caratteristica dei 45 piccoli comuni che lo compongono, è quella di essere arroccati in cima alle colline che caratterizzano la zona, in modo da avere una visuale chiara del territorio circostante e potersi difendere dagli attacchi esterni. Questa terra, infatti, è sempre stata oggetto di scontri a causa della sua posizione strategica a partire già dall’epoca romana, epoca in cui vi furono costruite delle basi militari. Proprio sui resti di queste rovine, nella prima metà del XVI secolo sorge, nel centro geografico del Collio, il paese di S. Martino.
Le case sono collocate in maniera concentrica intorno alla chiesa barocca di S. Martino, la più grande del Collio, dipinta a partire dal 1960, periodo in cui in questo luogo visse il famoso pittore sloveno Tone Kralj. La particolarità dei dipinti consiste nel riproporre dettagli del borgo come sfondo dei momenti più rappresentativi della religione cristiana, quali l’arrivo dei Re Magi a S. Martino. Oggi sono 30 le persone che vivono all’interno delle mura e che si impegnano, riuscendovi in maniera egregia, a mantenere invariate usanze e tradizioni di un tempo. Con questo obiettivo è stata aperta la Casa della Cultura, utilizzata per eventi, concerti o mostre a rotazione mensile, e la Casa di Brda, un museo etnologico in cui il visitatore può immergersi nell’atmosfera che si respirava nelle abitazioni di qualche tempo fa, osservando gli utensili usati dalle donne per i lavori domestici o dai contadini per lavorare la terra. La maggiore risorsa di tutta la zona, infatti, è proprio la terra e i frutti che da essa derivano, come la ciliegia ed il vino.
Una zona ancora poco esplorata quella del Collio Sloveno, dunque, ma che grazie al paesaggio pittoresco, all’ospitalità degli abitanti, al ricco patrimonio culturale e alle specialità enogastronomiche comincia a diventare una delle regioni predilette dai turisti, tanto da essere paragonata alla Provenza e alla Toscana.
F.R.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
QUESTO ARTICOLO LO TROVI NELLA RUBRICA: A SPASSO PER IL MONDO








