I Carpazi e la foresta della Transilvania
Situata in posizione centrale, come se fosse la grande colonna vertebrale della Romania, la catena montuosa dei Carpazi offre una grande varietà di paesaggi. Cime brulle, vaste foreste, fra le più incontaminate d’Europa ricche di aceri, faggi, pioppi e betulle, annovera circa 1350 specie di fiori, interrotte da laghi e fiumi in cui pascolano greggi di montoni e pecore.
Tutto questo, inoltre, è avvolto da un’aurea di mistero che si è venuta a creare nel corso dei secoli grazie a storie particolari riguardanti il luogo e i suoi abitanti. Crocevia di innumerevoli invasioni e scorrerie che nel tempo hanno lasciato in eredità città murate, monasteri fortificati e una miriade di castelli, la zona è stata resa famosa da quello di Bran, meglio conosciuto come il “Castello di Dracula”. Questo sorge in Transilvania, nella parte nord-est della Romania, e si presenta agli occhi del visitatore come una fortezza carica di fascino nel cuore di in un paesaggio davvero d’altri tempi.
Fu costruito nel 1378 sullo spuntone di una roccia con lo scopo di difendere e controllare la strada commerciale che univa la provincia di Valacchia alla Transilvania. Da allora è stato lo scenario perfetto per tutta una serie di leggende che ancora incutono timore e che tanta ispirazione hanno fornito negli anni a trame letterarie e cinematografiche. Un mondo diverso e unico, di sicuro, quello dipinto da questo territorio, dove lo scorrere del tempo, però, non ha intaccato usi e costumi secolari.
La Redazione
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