In Danimarca, Ribe, un tuffo nel passato
Il mondo venne a conoscenza per la prima volta dell’esistenza della Danimarca circa mille anni fa, quando i vichinghi che vivevano in quelle terre fredde e lontane iniziarono a solcare i mari e a saccheggiare vaste aree dell’Europa. Da allora la terra danese ha avuto uno sviluppo veloce e costante nel tempo, fino a diventare al giorno d’oggi sinonimo di società civile, famosa per la sua politica progressista e per la diffusa tolleranza.
Circa 400 isole, di cui solamente 90 abitate, e una più vasta penisola ne compongono il territorio caratterizzato da grandi aree pianeggianti, attraversate da fiumi, torrenti e piccoli laghetti frequentati da numerosi uccelli acquatici. Tra questi, i cigni rappresentano uno dei simboli dello Stato assieme alle cicogne bianche che, scomparse dai nostri cieli, in quelli danesi hanno invece ritrovato l’habitat naturale. I loro nidi si possono ammirare in particolar modo sui tetti della cittadina più antica della Danimarca, Ribe.
La costruzione dei primi edifici avvenne nel 700 sulla sponda del fiume omonimo, dove venne costruito un piccolo porticciolo che rese la città uno dei più importanti centri mercantili dell’Europa Settentrionale, come dimostrano gli scavi archeologici del 1973, che hanno riportato alla luce una città-mercato del 710 con migliaia di oggetti simbolo della fiorente attività commerciale.Solo a Ribe è possibile trovare particolari che ormai nelle altre città sono scomparsi da anni. Passeggiare per il centro significa fare un viaggio nel passato. I tetti su cui le cicogne bianche nidificano sono quelli delle tipiche case del luogo, risalenti al periodo medioevale, costruite in legno e con la struttura a graticcio che, insieme alle strette viuzze acciottolate e alla meravigliosa cattedrale, costituiscono il centro storico, formato da più di 100 edifici originari divenuti monumento nazionale. Qui si trova l'albergo più antico di tutta la Danimarca, l'Hotel Dagmar del 1581.
Un altro luogo da non perdere è il “Ribe Viking Center”, un villaggio-museo in cui tutto è stato ricreato a grandezza naturale tale e quale a com’era nel Medioevo: il mercato, le tende degli artigiani, il personale del museo vestito con costumi tipici mentre fabbrica oggetti dell’epoca e spiega ogni passo della lavorazione. Aggirarsi per le strade di questo museo permette ai visitatori di comprendere appieno i modi di vivere e di lavorare del tempo.
Ribe ha sempre attratto viaggiatori da tutto il mondo. Un tempo si arrivava qui per scambiare prodotti nei mercati vichinghi. Oggi, invece, ci si va per vivere la suggestiva atmosfera della città, per camminare lungo le sue stradine piene di storia, per visitare i suoi musei e godere delle sue innumerevoli attrazioni.
F.R.
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