L’Anello d’Oro, tesoro di Russia
Vladimir, Tver, Kostroma, Sergiev Posad, Murom, Pereslavl, Suzdal, Uglic, Alexandrov, Jaroslavl, Rostov Velikij, Borisogleb, Ples: sono queste le metropoli russe che compongono il cosiddetto 'Anello d’Oro'. Tredici città storiche e caratteristiche, collocate a nord-est della capitale Mosca, nella zona di Zales’e, che regalano ai visitatori, attraverso le innumerevoli chiese, monasteri e cremlini presenti, tutta l’arte, la storia e la cultura di un’intera nazione.
In particolare, molto suggestiva è la cittadina di Jaroslavl, fondata nell’anno 1010 dal principe che le diede il nome e che, racconta la leggenda, immolò un orso, divenuto successivamente il suo stesso simbolo. Jaroslavl è stata un grande centro storico e religioso, come testimoniato dalle moltissime chiese presenti, ben 85, e dai tanti monumenti e monasteri sia all’interno che fuori l’abitato cittadino. Da non perdere, a riguardo, la chiesa del profeta Elia, particolare per le sue cupole verdi e gli interni affrescati. Degno di attenzione, poi, è il grande cremlino, esteso lungo le rive del fiume Kotorosl. Ed è proprio questo corso d’acqua a regalare maggiore fascino alla città: il fiume taglia in due Jaroslavl, restituendole una bellezza unica.
Visitando la regione dell’Anello d’Oro, dunque, è possibile riscoprire le tradizioni di un tempo: artigianato locale, mercatini rionali, pesca, e soprattutto le antiche abitazioni simbolo della Russia. Parliamo della ‘dacia’, tipica costruzione in legno ubicata, di solito, vicino ai laghi o ai fiumi all’interno di fitte foreste. Insomma, una vera e propria immersione nel favoloso mondo di Madre Natura.
La Redazione
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