A SPASSO PER IL MONDO
I monasteri Armeni in Iran
Ultimo aggiornamento (Giovedì 29 Aprile 2010 09:45)
Una civiltà contadina, un paese ricco di bellezze naturali, paesaggi incantati e antiche chiese sotto lo sguardo del mitico Monte Ararat, il guardiano innevato che, dall’alto dei suoi 5mila metri e più, sembra abbia offerto approdo all'Arca di Noè dopo il Diluvio Universale. Tutto questo è l’Armenia, terra di cultura, storia e religione, delimitata dal Tigri e dall’Eufrate e parte di quell’angolo di mondo, l’antica Persia, che fu la culla delle moderne civiltà. Qui sono state ospitate le più note popolazioni di un tempo, da quella babilonese, a quella assira ed egiziana, fino alla misteriosa ed affascinante civiltà armena.
I Dorze dell’Etiopia
Ultimo aggiornamento (Giovedì 15 Aprile 2010 10:38)
C’è una nazione dell’Africa storicamente legata al nostro Paese, l’Etiopia. Negli ultimi tempi, in particolare, si è parlato molto di Axum, per la restituzione di quel prezioso obelisco che durante il fascismo fu fatto portare a Roma, e per la presunta presenza nella Chiesa di Santa Maria di Sion, secondo la tradizione religiosa copta, dell’Arca dell’Alleanza con le Tavole della Legge di Mosè, trafugate da Gerusalemme da Menelik, figlio della regina di Saba e Re Salomone. Se questa è la parte più nota dell’Etiopia e la destinazione prediletta dal turismo di massa, esiste in realtà molto altro da scoprire, sia dal punto di vista paesaggistico che delle tradizioni tribali sparse per il territorio. Nella regione a sud della capitale, Addis Abeba, ad esempio, vive un piccolo gruppo etnico della famiglia degli Omotic, dal nome della Valle dell’Omo, che abita i villaggi tra la cittadina di Chenca e la montagna sul lago di Arba Minch, i Dorze.
Il villaggio di pescatori nel Sud dello Sri Lanka
Ultimo aggiornamento (Giovedì 01 Aprile 2010 10:25)
Marco Polo la definì “la più bella isola al mondo delle sue dimensioni”. A giudicare dalle meraviglie di cui gode, come cascate d'acqua, foreste vergini, spiagge incantate e grotte, antiche città in rovina, templi e fortezze di diverse epoche, si può solo condividere il suo giudizio. Siamo nello Sri Lanka, un’isola asiatica nel cuore dell’Oceano Indiano, dove a causa di un particolare microclima esistente, si può beneficiare di un’atmosfera tropicale quasi tutto l’anno, anche se i mesi migliori per visitarla vanno da novembre ad aprile. Luogo talmente carico di bellezze, naturali e artificiali, da poter annoverare ben sette Patrimoni dell'Umanità, ufficialmente riconosciuti dall’Unesco.
Dal Massachussets alle Isole Vergini, una marcia attraverso l'Irlanda
Ultimo aggiornamento (Lunedì 22 Marzo 2010 10:43)
Il mese di marzo si caratterizza per un evento davvero straordinario che unisce due continenti su due sponde dell’Oceano. Da una parte l’Europa, nello specifico l’Irlanda, e dall’altra gli Stati Uniti d’America. Dal Massachussets alle Isole Vergini, l’eco di Dublino e di tutta l’isola britannica risuona nella mitica Parata del St. Patrick’s Day.
Nel cuore delle Alpi svizzere, la Ferrovia patrimonio dell’Umanità
Ultimo aggiornamento (Giovedì 11 Marzo 2010 10:45)
Si insinua in un paesaggio alpino di rara bellezza, attraverso una serie continua di tunnel, viadotti, passi e ghiacciai e ad un’altezza, in certi tratti, quasi da fantascienza. Non a caso è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, perché definito «sito in grado di formare un insieme tecnico, architettonico e paesaggistico d’eccezione». E’ la Ferrovia Retica Svizzera, costituita dalle due linee dell’Albula e del Bernina, unico sito Unesco trasnazionale italiano, che parte da Tirano per far risuonare il suo fischio d’arrivo nella nota località di Saint Moritz.
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