A SPASSO PER IL MONDO
Tra i Castelli della Loira l’ultima dimora di Leonardo
Ultimo aggiornamento (Venerdì 12 Giugno 2009 11:41)
Ampie sale lussuose, balli, feste, battute di caccia, immensi giardini, cortigiani, nobili, re, regine. Sembra quasi di riviverle tutte queste cose negli oltre 300 castelli principeschi situati nella nota Valle della Loira, conosciuta anche come il “Giardino di Francia”. Manieri in stile rinascimentale che iniziarono ad essere costruiti a partire dal X secolo, quando i sovrani scelsero la valle per le loro dimore estive.
La Valle, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, si estende seguendo il percorso della Loira, un immenso fiume che scorre per oltre 1000 km di lunghezza.
Indonesia, un mare di sorrisi
Giovedì 28 Maggio 2009 11:53
Diario di viaggio
di Mirko Balestrieri
“Dopo aver tanto desiderato un viaggio alla scoperta dell’Indonesia, eccola davanti agli occhi. Ad accoglierci c’è Baga, l’accompagnatore, ed il suo sorriso, segno distintivo della gente da queste parti. Durante il tragitto da Denpasar a Nusa Dua, cerca di darci più informazioni possibili su quella meraviglia che è l`isola di Bali. Via subito a vedere il mare, onde impressionanti e correnti che non sempre permettono di nuotare.
Prima meta il Tempio di Tanah Lot, un edificio molto particolare, situato su una scogliera, che durante l`alta marea sembra un`isola, mentre verso il pomeriggio, quando il livello dell’acqua si abbassa, ci si può camminare sopra tranquillamente.
Cape of Good Hope, l’incontro tra due oceani
Venerdì 22 Maggio 2009 12:12
Terra di conflitti da sempre, tra neri e bianchi, come tra lo sviluppo economico e la povertà più assoluta. E’ il Sudafrica, un territorio che racchiude in sé tante contraddizioni, questo è certo, ma che concorrono tutte a renderlo un luogo unico e speciale.
La Penisola del Capo costituisce l’estremità sud occidentale del continente nero. Situata nella provincia di Western Cape, è uno degli spettacoli più imponenti che si possa ammirare: lunghe spiagge di sabbia bianca intervallate da ripide scogliere che scendono a picco sull’oceano. Qui si possono fare incontri inusuali con struzzi di grandi dimensioni, babbuini e i simpatici pinguini africani.
"Qui dove finisce la terra ed incomincia il mare"
Sabato 16 Maggio 2009 17:35
Esprimeva così il massimo poeta portoghese, Camoes, le meraviglie del suo Paese.
Dopo le distese spiagge oceaniche di Cascais, luogo d’esilio anche dell’ultimo re d’Italia, Umberto II di Savoia, il punto più ad ovest d’Europa, è Cabo da Roca. Siamo in Portogallo a breve distanza, poco più di una trentina di chilometri lungo la costa e il fiume Tago, dalla sua caratteristica e incantevole capitale, Lisbona.
Qui il panorama è mozzafiato, soffia un vento fortissimo che quasi trascina via, e la frase di Camoes è incisa nella roccia ai piedi di una Croce eretta a picco sull’Atlantico. Proseguendo si può ammirare anche Boca do Inferno, una sorta di monumento naturale che attira ogni anno numerosi visitatori, chiamata così per la particolare conformazione della roccia che forma una cavità in cui l’acqua, entrando e uscendo di continuo, si scaglia impetuosa con forza e virulenza, quasi a riproporre nell’immaginario comune le fauci infernali.
Rodi, paesaggio e tradizione
Venerdì 08 Maggio 2009 10:20
Diario di viaggio
di Maurizio Drago
Chi vuole assaporare uno spicchio di autentica Grecia non può perdersi l'isola di Rodi nel mar Egeo, la principale del Dodecaneso tra le Sporadi. Un lembo di terra allungato per un’ottantina di chilometri ed una trentina in larghezza, che conta 90mila abitanti, di cui la metà concentrata nella sola città di Rodi, a nord dell’isola. Da queste parti, però, chi abita nella parte settentrionale fa fatica ad andare a sud, “troppa strada”, dicono.
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