Riga, la più “liberty” tra le capitali europee
Ottocento anni di storia, una posizione geografica strategica, punto d’incontro tra le province dell’Est e quelle dell’Ovest, e un porto funzionale che si affaccia sul Mar Baltico. Sono tutti questi elementi che hanno reso Riga, capitale della Lettonia, una delle più grandi ed influenti città dell’Europa del Nord, dal punto di vista economico, culturale e politico. Con i suoi 800 mila abitanti, oggi è il centro più grande della tre Repubbliche Baltiche.
Nella parte vecchia della città, chiamata “Vecriga” e miracolosamente sopravvissuta a saccheggi, guerre e bombardamenti, possiamo ancora ammirare edifici in stile art nouveau, meglio detto stile Liberty e utilizzato sul finire dell’800, che per numero, densità e qualità superano quelli di ogni altra città al mondo, costituendo un vero e proprio museo all’aperto. Motivo per cui, l’UNESCO nel 1997 ha inserito Vecriga nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, prova del suo valore universale come elemento da preservare e difendere.
Qui, poi, si ritrovano costruzioni ancora più antiche, come la chiesa di San Giorgio, la prima ad essere costruita a Riga, oggi sede del museo delle arti applicative, o la chiesa di San Pietro che rappresenta il centro geografico della città, con le sua guglia barocca in legno del 1690, all’epoca la più alta del mondo. E ancora, la maestosa Cattedrale costruita nel 1211, con la sua architettura che include tutta una serie di stili, dal gotico al barocco, custode di molti tesori di grande valore artistico. Tra una chiesa e l’altra, è tutto un susseguirsi di piccole e decorative case residenziali, elemento distintivo del centro storico, disposte lungo un caratteristico labirinto di viuzze e piazzette.Passeggiando per queste stradine, si scorgono tre edifici adiacenti l’uno all’altro, curiosamente chiamati i “Tre fratelli”, palazzi residenziali del Medioevo in grado di fornire una testimonianza viva dello sviluppo dell’architettura nel corso del tempo, in quanto costruiti in tre epoche diverse, XV, XVI e XVII secolo. Altra costruzione antica, è il Castello di Riga, risalente al 1300 circa e oggi residenza del presidente e sede di diversi musei. Ma Vecriga, restaurata nel 2001 in occasione dell’800centesimo anniversario della città, è diventata oggi un centro di incontro per i giovani e un luogo da non perdere per i turisti, un capolavoro di architettura carico di storia.
Un altro elemento di cui possono godere abitanti, e non, della città è l’intensa vita culturale che la contraddistingue. Gli eventi teatrali che dal 1700 ad oggi continuano a susseguirsi nei 6 teatri cittadini, la scuola di ballo che fu la terza in Europa in ordine di importanza garantendo performance di classe mondiale, l’Opera Nazionale Lettone con la sua orchestra filarmonica, tante gallerie d’arte, musei ed una emergente ma significativa industria cinematografica. Sin dai tempi più remoti, infatti, l’atmosfera che si respira a Riga ha ispirato compositori, poeti ed artisti, ma ancora oggi continua a stregare i visitatori, accontentando sia i nostalgici del passato che gli amanti della modernità.
F.R.
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QUESTO ARTICOLO LO TROVI NELLA RUBRICA: A SPASSO PER IL MONDO








