La pera Igp dell’Emilia Romagna
E’ fra i prodotti più antichi coltivati nel nostro Paese. A seconda della varietà, ha una polpa succosa ed aromatica. Ha ottenuto il riconoscimento Igp, Indicazione Geografica Protetta, già nel 1998. Parliamo della Pera dell’Emilia Romagna, coltivata e prodotta nella provincia di Ferrara.
In particolare, sono sei le varietà protette da marchio Igp: Abate Fetel, che si presenta con una buccia verde chiaro e dal sapore dolce; Conference, dal colore giallastro e dalla corposità ruvida; Decana del Comizio, liscia e con un gusto dolce/aromatico; Kaiser, con una buccia ruvida e rugginosa ed una polpa fine e succosa; William, con una buccia liscia e dal colore giallo; infine, Max Red Bartlett, dal sapore dolce e colore quasi rosato.
Comunque sia, che si preferisca un gusto deciso o più dolce, la pera Igp dell’Emilia Romagna diventa squisita se consumata fresca, anche con il proverbiale abbinamento al Parmigiano Reggiano, prestandosi però anche ad accostamenti più pretenziosi: dai primi piatti, con i tortelli di pera abate e robiola, ai secondi, con il ventaglio di petto di fagiano e pere, fino ad arrivare alle torte di pere al cioccolato.
Ricca di zuccheri naturali, fibra e potassio, la pera emiliana rimane dunque un frutto gustoso e salutare, un toccasana per il nostro benessere.
La Redazione
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