AGRI-CULT
La grappa, acquavite di vinaccia tutta italiana
Ultimo aggiornamento (Venerdì 24 Luglio 2009 10:19)
Alla ruta, salvia, limone, radici ed erbe officinali, mirtilli, albicocche, ginepro e liquirizia. Sono solo alcune delle infinite varietà di grappa che si producono nel nostro paese. L’acquavite di vinaccia nasce in Italia, più precisamente in alcune regioni del nord dove unica consolazione per i rigidi inverni e la fatica dei contadini nei campi, dei minatori nelle cave e degli operai nelle fabbriche si trovava in quel “bicerin” di sostegno.
Aceto Balsamico di Modena, un nuovo IGP di antiche tradizioni
Ultimo aggiornamento (Domenica 19 Luglio 2009 16:49)
Mosto di uva cotto maturato per lenta acetificazione, mediante l’invecchiamento in serie in botticelle costruite con legni diversi e di volume decrescente. Tradizionalmente collocate nelle acetaie, queste venivano poste nei sottotetti di case dotate di finestre, per consentirne frequenti arieggiamenti e sbalzi di temperatura.
Le uve da cui deriva il mosto in questione devono essere quelle del Lambrusco o del Trebbiano, coltivate esclusivamente nelle zone collinari di Modena e Reggio Emilia.
Il ‘caviale rosso’ di Calabria
Ultimo aggiornamento (Lunedì 13 Luglio 2009 10:55)
Odore intenso, sapore deciso e molto forte, colore rosso scuro: è la Nduja, tipico salame spalmabile che regala alla Calabria la nomea di regione più piccante d’Italia. Gli ingredienti di questo insaccato “infernale” sono in realtà molto semplici: carne grassa di maiale, ricavata dal sottopancia, dalla spalla e dalla coscia, sale e peperoncino rosso essiccato e finemente macinato.
Una sorta di “nutella rossa”, conservata nel budello cieco del suino e stagionata per alcuni mesi prima di essere consumata. Una volta pronta, può essere facilmente spalmata sul pane o usata come condimento per primi piatti o pizze. Questo saporitissimo salame è un prodotto tipico di Spilinga, un paesino non lontano dall’incantevole Capo Vaticano, in provincia di Vibo Valentia, e del monte Poro. Qui, dove il peperoncino non è solo un ingrediente, ma rappresenta molto di più: è tradizione, cultura, storia.
Ciauscolo, una passione tutta marchigiana
Ultimo aggiornamento (Sabato 04 Luglio 2009 06:38)
L’universo della pizzicheria nostrana si arricchisce di un’ulteriore Indicazione Geografica Protetta.
E’ il Ciauscolo, tipico salame della regione Marche, a meritare questa volta il riconoscimento IGP.
Una specialità che nasce nell’entroterra di questa regione, dove viene prodotta e proposta come un particolare salume tutto da “spalmare”. E’ l’etimologia stessa del termine a dimostrarne il ‘prelibato’ significato: dal latino “Cibusculum”, ossia piccolo cibo, per evidenziarne la bontà una volta disteso sul pane.
Fortana, un vitigno senza tempo
Sabato 27 Giugno 2009 11:17
In una terra dove si mangia spesso e bene, si beve molto, dove il profumo dei fiori confonde e l'odore dell'erba tagliata stordisce, nasce diversi secoli orsono un vitigno autoctono che in altri paesi del mondo non è stato possibile trapiantare.
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