Pizza di casa mia
Acqua, farina di frumento, lievito ed un forno a legna. Ingredienti semplicissimi che, uniti, danno vita al prodotto gastronomico italiano per eccellenza assieme alla pasta: la pizza.
La pizza che conosciamo oggi, invece, quella dall'impasto soffice e gustoso, ha iniziato ad essere assaporata solo a partire dal ‘500: è la cosiddetta pizza alla "mastunicola" ossia al basilico, preparata mettendo su un disco di pasta, strutto, formaggio, foglie di basilico e pepe.
Dopo pochi anni, è nata quella ai "cecinielli", con la minutaglia di pesci che i pescatori partenopei avevano a disposizione. L'arrivo sulle tavole della pizza moderna, in realtà, è avvenuta solo più tardi, con la scoperta del pomodoro. Ed è con l’aggiunta di questo ingrediente che la specialità tutta tricolore è sbarcata oltre continente, per arrivare in America.
Allo stesso tempo, venne celebrato lo storico “matrimonio con la mozzarella”. Un pizzaiolo napoletano, Raffaele Esposito e sua moglie, prepararono il famoso piatto con pomodoro e formaggio filante, poi diventato simbolo dell’italianità a tavola nel mondo, in onore della regina Margherita, moglie del re d’Italia, Umberto I di Savoia.
Orgoglio italiano dal gusto inimitabile, la pizza sarà “celebrata” dal 2 al 5 Ottobre a Pavia, con la manifestazione “Pizza&Pinot”, in cui tutti i buon gustai d’Italia potranno assaporare le migliori pizze, abbinate al Pinot nero dell’Oltrepò pavese.
La Redazione
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