Safari dei panorami

Altro che caccia alla volpe! La Fattoria del Colle di Trequanda, in provincia di Siena, propone una Pasquetta all’insegna dell’avventura in fuoristrada a caccia sì, ma di opere d’arte sconosciute, panorami mozzafiato e cibi buoni e genuini, nella parte più incontaminata della campagna toscana. E’ possibile scegliere tra nove itinerari specialmente su strade bianche, di varia lunghezza, per gruppi di minimo due persone.
La caccia ai tesori di queste terre incantate, oltre all’appuntamento del 13 aprile si rinnoverà anche il 31 maggio prossimo, in occasione della manifestazione Cantine Aperte. Accompagnati da guide esperte, gli Indiana Jones si avventureranno tra boschi, vigneti, borghi e castelli alla scoperta di piccole botteghe, di sapori da ricordare e di panorami da immortalare. Dalle escursioni più brevi, che durano solo un'ora, a quelle di un'intera giornata, il viaggio a ritroso nel tempo è assicurato. Non mancherà anche qualche sosta per brindare davanti ai paesaggi più belli della Toscana, che l’Unesco ha iscritto nel patrimonio dell’Umanità.
Si potrà andare a caccia di natura, con gli itinerari di 4 ore, nel territorio delle Crete Senesi, della Val d’Orcia o della campagna sconosciuta. Le Crete, colline simili a un mare immobile con fortezze e chiesette medioevali, sono un susseguirsi continuo di curve dove la storia, la natura e l’uomo si legano con incredibile armonia. L’abbazia di Monte Oliveto Maggiore e il suo bosco di cipressi, i piccoli borghi di contadini e le enormi fattorie disabitate, ne sono un palpabile esempio.
Oppure un percorso tra città d’arte e campi separati da file di cipressi, poderi in pietra e greggi di pecore. Un angolo di campagna scelto da personaggi illustri, del passato e del presente, attratti dalla bellezza suggestiva del luogo. O ancora, un’insolita avventura attraverso un paesaggio dalle tinte forti e colorate. Esperienze fuori dal comune, in un territorio sconosciuto ai più e ricco di contrasti.
E poi ci sono i “Grandi Safari” della durata di 7 ore, nelle terre del Brunello di Montalcino, delle sorgenti termali e dei panorami famosi. Il paesaggio lunare adorato dai fotografi e dai cercatori di tartufo bianco. Castelli, abbazie e cantine che raccontano storie misteriose e in qualche caso crudeli, di imperatori, santi e contadini. L’acqua antica protagonista di questo territorio con le sue sorgenti, il suo centro termale medioevale e il Parco dei Mulini, con le grotte ipogee scavate per utilizzarla. Un monastero nel bosco, con uno splendido affresco nel refettorio. E ancora, il chilometro di strada più bello d’Italia, la città progettata per Papa Pio II e i suoi luoghi segreti, rocche, fattorie fortificate e antichi ricoveri, lungo quella Via Francigena che nel medioevo veniva percorsa dai pellegrini diretti a Roma.
E per chi volesse vivere fino in fondo la suggestione di questi panorami, la Fattoria propone il programma “Special Guest” con pernottamento in camera con vista, degustazioni, lezioni di cucina e un safari fotografico anche solo di un'ora.
Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , tel. 0577 662108
La Redazione
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