Quando si dice ‘Made in Italy’
Letteralmente vuol dire ‘fatto in Italia’, ma ormai questo concetto è entrato a far parte del linguaggio comune come segno distintivo di un prodotto di qualità, specie nel mondo dell’agroalimentare. Qualcosa che in teoria dovrebbe resistere anche alla crisi economica che invece, secondo le ultime stime, sta mettendo davvero in ginocchio alcuni settori, proprio come quello dell’agricoltura, in cui 400mila imprese rischiano di ‘chiudere bottega’. Per le nostre tavole si prospetta l’invasione straniera e nel carrello della spesa solo un prodotto su tre sarà ancora un ‘Original Made in Italy’.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 22 Marzo 2010 10:11)
Note felici e gridi d'allarme
Settimana di grossi eventi quella appena trascorsa. Dalla Bit di Milano, Borsa Internazionale del Turismo, al Biofach di Norimberga, il più importante Salone del biologico, o alla Giornata mondiale del risparmio energetico, sono tanti gli spunti di lavoro per le diverse realtà produttive che ruotano attorno allo sviluppo del territorio. Dalla promozione turistica a 360° gradi ad una agricoltura ‘pulita’, in grado anche da sola di risollevare le condizioni critiche del clima terrestre.
Ultimo aggiornamento (Giovedì 11 Marzo 2010 10:45)
A rischio sul serio
Più della metà dei comuni italiani sono a rischio idrogeologico, soprattutto nelle aree marginali di collina e di montagna, dove si registra l’abbandono agricolo più alto. ‘Poco si è fatto in questi anni per tutelare il territorio ed evitare l’abbandono da parte degli agricoltori, la cui opera di presidio e manutenzione in certe zone è fondamentale’. In poco meno di dieci anni, infatti, l’agricoltura ha perso una superficie di terra coltivabile grande quanto tutto il Veneto. Quello che è accaduto da poco a Maierato, in Calabria, ne è la prova concreta.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 01 Marzo 2010 09:22)
L’amore al tempo di internet
Non è uno scherzo, ma quest’anno la festa degli innamorati, San Valentino, cade proprio nel periodo di un’altra festa, anche se dai toni un po’ diversi, il Carnevale. Eppure, tra il serio ed il faceto, l’elogio all’amore, si rinnova ogni anno ad alta voce. Quello che un tempo era considerato un valore da proteggere e vivere intimamente, qualcosa da dimostrare più che da dire, oggi, invece, viene a dir poco sbandierato.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 19 Febbraio 2010 09:51)
Turismo ‘responsabile’
“Piuttosto che nulla, piuttosto …”, dicono in Veneto. “Invece che affrontare imprese più grandi di noi, cerchiamo di valorizzare quei settori dove siamo davvero dei leader indiscussi”, lo ha detto Matteo Marzotto alla seconda Conferenza Regionale per il Turismo del Lazio, imprenditore veneto di nascita, nonché Presidente dell’Enit, Ente Nazionale Italiano del Turismo. Anche questo, a nostro parere, è un modo ‘responsabile’ di fare turismo.
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