LETTURE
Agriturist 2010
Ultimo aggiornamento (Giovedì 22 Luglio 2010 12:04)
Agriturismo e Vacanze verdi
Più di 1.600 proposte per trascorrere le vacanze in maniera alternativa, in fattoria. E’ quanto offre l’ultima versione di Agriturist, il primo manuale specializzato nel settore ad essere stato pubblicato in Italia. La prima edizione risale, infatti, al 1975. Questa guida, giunta ormai alla 35esima edizione, si conferma un prezioso vademecum per gli appassionati della natura, dei suoi paesaggi e delle sue atmosfere, della buona tavola e delle escursioni nel verde.
La pasta fresca e ripiena
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 30 Giugno 2010 18:38)
Tecniche, ricette e storia di un’arte antica
di Roberta Schira
“Sembra anacronistico scrivere un trattato sulla pasta fatta in casa, in un mondo caratterizzato da ritmi sempre più accelerati. Nell’universo alimentare quotidiano, uno dei meriti maggiori di un ricettario è la presenza di ricette facili e veloci. Se la maggior parte delle persone non trova il tempo per cucinarsi un sugo decente, come potrebbe cimentarsi con tagliatelle e tortellini? La realtà sta nel mezzo. La pasta fatta in casa richiede sicuramente tempo, ma è più semplice da preparare di quanto si pensi. Ciò che conta è solo la pratica e un po’ di conoscenza”.
Il Mare di mezzo
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 16 Giugno 2010 09:00)
di Gabriele del Grande
"A noi scrittori non restano che la parole per sovvertire la realtà. Io ho scelto le parole del mio amato Mediterraneo, il mare di mezzo. Ho scelto le storie dei padri di Annaba e quelle dei padrini di Tunisi. Le storie delle diaspore di due ex colonie italiane come l'Eritrea e la Somalia negli anni dei respingimenti in Libia e quelle dei pescatori del Canale di Sicilia. Le storie degli italiani, tra virgolette, che l'Italia manda via e quelle delle tante ‘Italie’ nate senza fare rumore ‘ai lati d’Italia’, nelle campagne marocchine, sul delta del Nilo e nei villaggi del Burkina Faso".
L'orto di un perdigiorno
Ultimo aggiornamento (Lunedì 31 Maggio 2010 11:26)
Confessioni di un apprendista ortolano
di Pia Pera
"Ho sempre sentito l'attrazione della terra, delle piante, della vita dei campi. Dalla terra ho tratto molta forza e gioia. Quando si hanno fuori ad attenderci, un orto o un giardino, non si vorrebbe fare altro. E' la beatitudine. La pace".
Il sentiero degli dei
Ultimo aggiornamento (Venerdì 14 Maggio 2010 09:46)
di Wu Ming 2
«Migliaia di persone attraversavano tutti i giorni quelle montagne, ne perforavano il paesaggio. Almeno una volta all’anno giornali e telegiornali sparavano titoli su “L’Italia spezzata in due”, con riferimento a un ‘drammatico incidente’ tra Sasso Marconi e Barberino del Mugello, o a un ‘inconveniente tecnico’ sopra i binari della ferrovia Direttissima. In un corridoio largo al massimo venti chilometri, passavano tutte le comunicazioni tra il Nord e il Sud del paese. Gli amanti dei cliché lo definivano imbuto, strettoia, spina dorsale. Milioni di italiani, oltre i vetri di un’auto o di un treno, avevano visto scorrere quei fiumi e quei torrenti, senza nemmeno chiedersi che nome avessero e quali storie potessero raccontare».
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