'I calendari della gondola'
di Piero Zanotto, Riccardo Petito, Fabrizio Olivetti
Un tuffo nella ‘venezianità’, colorata come i disegni che la illustrano, che conclude un progetto sviluppato nel corso di due decenni attorno al simbolo con cui la Serenissima è nota in tutto il mondo: la gondola.
"I Calendari della Gondola" è un volume che riunisce i calendari disegnati dal grafico e artista Fabrizio Olivetti, art director dell'Ufficio grafico del Comune di Venezia, nell'arco di un ventennio e su commissione dell'Ente Gondola. Tra modi di dire, proverbi e indovinelli, isole della Laguna, feste tradizionali, Santi, Madonne e 'ba'cari' (osterie) ce n’è di tutto un po’.
E ancora: un intero tabellone della tombola, l'invito, tutto lagunare, del "megio andar in barca" (meglio andare in barca), la tradizione delle regate, una celebrazione della gondola con gli "artieri" (gli artigiani) che vi lavorano, una carrellata di veneziani illustri, un "bestiario" veneziano e le decorazioni delle più famose barche "da parada" (di gala) della Regata Storica.
Accompagnano i disegni due brevi saggi di Piero Zanotto e Riccardo Petito, dal titolo "Man de dioà El ze casca'" (Mano di Dio... è caduto) e "Vent'anni di venezianità".
Un volume che illustra aspetti della città noti e meno noti che, se non ricordati, rischiano di scomparire. In poche parole, un sistema ad arte per far sì che i più giovani possano riscoprire modi di dire dei genitori e dei nonni, che appartengono ad un comune patrimonio genetico.
La Redazione
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