I Riciclisti
«La bici di questo campanello era quella di un postino, che la usò per cinquant’anni per portare messaggi d’amore, di guerra, di pace, di morte, di sventure, e anche di speranza fin nelle contrade più lontane. Poi, dopo la pensione fece il guardiano della diga, alla testata della valle. Pedalò fino all’ultimo respiro per vigilare, per fare il fontaniere e per pescare nell’acqua del lago in cui è sepolto. Sì, perché questo lui chiese che, una volta morto, potesse finire dentro il lago, insieme alla sua vecchia bici. Come un marinaio in mare. E così è stato. Una barca a remi prese il largo, circondata di piccoli lumini, in una notte tiepida di aprile e mezza luna. Silenzio sulle rive, come fosse solo, ma era convenuta lì tutta la valle. Questo campanello è quel che di lui resta e ha un suono raro».
E’ solo un estratto del libro “I Riciclisti” a firma di un’ insolita penna, quella di Andrea Satta, cantante dei Têtes de Bois. Un personaggio poliedrico che nella vita ha svolto i più svariati mestieri in Italia e all’estero facendo decine di voli su biplani e mongolfiere. Eppure questo libro parla di un altro mezzo di viaggio, la bicicletta, creando un vero e proprio romanzo tutto da pedalare. Oggi Satta fa il pediatra nella periferia romana e questo mondo di cose concrete e a volte difficili, gli ha consentito di mantenere un rapporto con la vita reale che ne caratterizza l’opera e la fantasia.
“I riciclisti” nasce da un progetto teatrale che vede tra le collaborazioni anche quella di Moni Ovadia, presentato durante l’ultimo Giro d’Italia. L’omonimo libro racconta, e in un certo senso canta anche, tutta la passione per le due ruote a pedali. Dalla bici dei partigiani a quella dei postini, questo inno in parole e note tratteggia il nostro Paese nelle sue ‘tappe’ più belle con una serie di storie di persone, di tradizioni e di paesaggi. Il ricordo di un’età passata che attraverso il racconto del rapporto tra un padre e un figlio durante il Giro d’Italia del ’75 celebra la vita dei campioni di ieri e di oggi.
La Redazione
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