La Cucina
The Regional Cooking of Italy
La prima opera in lingua inglese che raccoglie 2.000 ricette tipiche regionali codificate secondo i rigorosi dettami dell’Accademia Italiana della Cucina. Quasi mille pagine compongono questa ‘bibbia’ del repertorio gastronomico italiano, da tenere vicino ai fornelli. Si tratta della più completa ed autentica raccolta di ricette del territorio, per la prima volta tradotte e catalogate dall’Accademia, da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio culinario nazionale.
L’opera è pensata per uno scopo ben preciso: far realizzare fuori dai nostri confini i migliori piatti della cucina regionale italiana senza errori, con tutti gli ingredienti, i tempi, i colori, i sapori e gli odori giusti. Il percorso che si intraprende leggendo questo tomo, infatti, regala uno spaccato completo del Bel Paese tra passato e presente. Dalle lasagne verdi alla bolognese, alla pasta alla norma siciliana, dai sardi malloreddus, gnocchi, ad un simbolo della cucina napoletana come il ‘sartu di riso’, timballo di riso, fino all’ossobuco alla milanese e molti altri ancora.Ogni ricetta, infatti, è riferita alla sua regione di origine, con la segnalazione delle materie prime e tecniche di preparazione, che spesso cambiano in relazione al territorio geografico considerato. “Uno strumento importante per tutti coloro che vogliono saper cucinare bene italiano – dichiara Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina – e per coloro che intendono avvicinarsi ad un patrimonio storico e culturale anche attraverso queste ricette, uniche sì, ma ripetibili”.
Questo ricettario, dunque, si pone anche come simbolo della lotta contro il ‘falso Made in Italy’, per tramandare la tradizione culinaria regionale alle generazioni future e salvaguardare il valore inestimabile della cucina italiana nel mondo.
Edita da Rizzoli Usa , 928 pagine
| < Prec. | Succ. > |
|---|
QUESTO ARTICOLO LO TROVI NELLA RUBRICA: LETTURE








