Polonia
di Roberto M. Polce
La persona che si appresta ad intraprendere un viaggio ha una duplice possibilità su come documentarsi sul luogo nel quale si recherà. Può scegliere di acquistare una guida classica, per sapere quali sono le città e i siti di maggior interesse dal punto di vista culturale-paesaggistico, oppure può decidere di andare oltre, per conoscere a fondo non solo il paese che sta per visitare, ma anche gli usi, i costumi e le tradizioni che lo rendono diverso da ogni altro al mondo.
Sceglie di sicuro la seconda direzione questa “guida-non guida” della Polonia, in grado di mettere il viaggiatore nelle migliori condizioni per rapportarsi con una cultura diversa dalla propria. Consigli pratici sulla lingua, anche gergale, utilizzata dai polacchi nel quotidiano; suggerimenti su cosa dire o su come comportarsi in occasione di incontri informali o d’affari; come bere la famosa birra polacca, elemento costantemente presente nell’arte e nella letteratura non solo di questo, ma anche di molti altri paesi slavi.C’è tutto questo nel volumetto “Polonia”. Grazie ad una frequentazione ultra trentennale dello Stato mitteleuropeo, infatti, l’autore conduce per mano il lettore alla scoperta di una splendida nazione, ricordandogli che, comunque, il viaggio lo porterà ad avere esperienze e sensazioni del tutto personali ed inattese.
Un vademecum essenziale per coloro che non si accontentano di conoscere le piazze e i monumenti di Cracovia o le ricchezze culturali di città come Lodz e Breslavia. Un libro che, con freschezza ed ironia, porta chi lo legge a comprendere la mentalità, le abitudini, la storia e la realtà quotidiane di un popolo a noi profondamente vicino. Una guida che addirittura “i polacchi che vivono in Italia regalano ai loro amici italiani come biglietto da visita del loro paese”.
Editore: Morelli
S.M.
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