"Quando si mangiava insieme"
Antiche ricette del vibonese e della cipolla di Tropea
di Carmine Macchione
Com’è noto, esistono diverse varietà di cipolle ma quella rossa di Tropea è fra le più apprezzate e conosciute in tutto il mondo. Recentemente, il 14 luglio 2007, dopo anni di battaglie burocratiche estenuanti, il Comitato per la protezione della “rossa” è riuscito a ottenere il marchio DOP e del consorzio di tutela. Se non verranno sollevate obiezioni, entro i prossimi mesi si procederà all’iscrizione della rossa di Tropea nell’albo delle denominazioni di origine dell’Unione europea.
Questo volume di Carmine Macchione, rende omaggio al prodotto più caratteristico del suo paese di origine. Nelle sue pagine si legge una grande passione e un grande attaccamento alle tradizioni della sua terra, della sua famiglia, delle sue origini. Tra l’altro, il fatto di essere medico gli permette, tra una ricetta e l’altra, di condire le sue parole di preziosi suggerimenti e suggestioni dedicate alla scienza della salute.
“U cucinatu”, le preparazioni culinarie che egli cita dalla storia della sua famiglia e di quella della sua sposa, di nobili origini, quando ancora mangiare tutti insieme attorno allo stesso tavolo era davvero un momento intoccabile della giornata, sono nel segno della più classica delle tradizioni di uno degli innumerevoli campanili del nostro paese. E ogni ricetta trova ambientazioni corrette nelle feste, nella stagionalità, nel più prezioso folclore del territorio. Un inno alla cucina calabrese, che può vantare alcune caratteristiche di tipicità e unicità altrove sconosciute.
Calabria Letteraria Editrice, Soveria Mannelli (CZ), pp 338, € 18,00
La Redazione
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