Terremoto zeronove. Diari da un sisma
di Emiliano Dante, Massimiliano Laurenzi, Valentina Nanni
“… Quando a poche ore dal terremoto ho sorvolato per la prima volta L’Aquila, dopo aver visto lo strazio di Onna, non riuscivo a credere a quel che vedevo. Non c’era una sola basilica intatta, molte chiese non esistevano più e qui e là impressionavano i vuoti aperti dalla riduzione in polvere dei palazzi moderni. Ma vista da terra la città impressionava ancora di più e a mesi ormai dal sisma lo sgomento cresce. Una città morta che vuole disperatamente resuscitare. Ma non si sa né come né quando. Questo libro - scritto in presa diretta con drammatica passione e col linguaggio crudo delle emozioni vere - serve a ricordare a tutti noi che sotto quelle macerie, accanto a trecento morti, c’è carne viva. Serve a ricordare che cosa accadde davvero quella notte del 6 aprile 2009 e nei giorni successivi. Serve a non dimenticare. Per ricostruire. Per resuscitare.”
E’ la prefazione del libro, scritta da un giornalista abruzzese doc, Bruno Vespa. Attraverso la voce di coloro che hanno vissuto in prima persona il dramma del terremoto in Abruzzo sei mesi fa, i tre diari che lo compongono, raccontano le ore successive ad un evento che ha cambiato per sempre l’esistenza di migliaia di persone.La paura, il dolore, la rabbia, il senso di impotenza di fronte a un disastro che, forse più di altri, ha fatto capire ad ognuno di noi quanto siano sufficienti anche solo venti secondi per perdere tutto quello che si è costruito nel corso di una vita. Sono queste le emozioni descritte con intensità e commozione, nel ricordo di tanti che, come Lucilla Muzi, anima della piccola casa editrice aquilana Textus, il 6 aprile 2009 sono morti.
Ci sono alcune date che rimangono impresse per sempre nella memoria. 11 settembre 2001, il crollo delle Torri Gemelle a New York provoca la morte di 2000 persone. 26 dicembre 2004, uno tsunami uccide migliaia di uomini, donne e bambini lungo le coste degli Stati che si affacciano sull’Oceano Indiano. 6 aprile 2009, un terremoto mette in ginocchio l’Aquila, distrugge completamente Onna e altri piccoli paesi dell’entroterra abruzzese, ma non annienta la voglia di ricominciare di una popolazione fiera ed orgogliosa di quello che era e di quello che tornerà ad essere.
FOTOGRAFIE DI EMILIANO DANTE
PREZZO DI COPERTINA EURO 14,50
EDITORE: TEXTUS
S.M.
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