In Garfagnana il birrificio La Petrognola, erede di un sogno
La Garfagnana vanta un territorio bellissimo, per la sua natura, i suoi paesaggi e soprattutto i suoi frutti. Le birre de La Petrognola, infatti, sono nate dall'amore per questa terra, nel cuore della Toscana. Simbolo un po’ di tutto questo è il farro, coltivato da migliaia di anni nel bacino mediterraneo e padre di tutti i frumenti oggi noti. Questo, in particolare, è stato riconosciuto a marchio Igp dall’Europa ed è uno tra i prodotti più apprezzati del luogo.
Con la comparsa del grano, il farro ha subito un periodo di crisi, ma non in questo lembo della lucchesia, dove da sempre rimane il protagonista dei campi e dove ancora viene brillato negli antichi mulini a pietra. Per essere un prodotto ad indicazione geografica protetta e base della lavorazione della birra della piccola frazione de La Petrognola, difatti, questo cereale deve essere coltivato su terreni idonei, poveri di elementi nutritivi, in una fascia altimetrica fra i 300 e 1000 metri sul livello del mare e secondo la normale consuetudine della zona, senza cioè l'impiego di concimi chimici, fitofarmaci e diserbanti. Data l'elevata rusticità della pianta, inoltre, il farro coltivato con questa tecnica tradizionale, risulta di fatto un prodotto biologico.“Vivendo in questa meravigliosa e poetica culla del farro, - afferma il produttore della birra artigianale, Roberto Giannarelli - ho pensato di utilizzare questo cereale per farne riassaporare il gusto anche ai palati più raffinati e spero di trasmettere al meglio ciò che provo ogni volta che produco le mie bevande". In realtà, il suo era il classico sogno in un cassetto, che a poco a poco è riuscito a realizzarsi.
Tutto nasce nel 2002, quando la birra in questione viene fatta in un grosso paiolo di una ex-stalla e il consumo è riservato ai soli fortunati amici di Giannarelli, esperto birrofilo che nella vita fa ancora il trasportatore dedicando solo il fine settimana di libertà alla sua grande passione. Dopo appena pochi mesi dalla nascita della prima bevanda artigianale, arriva il riconoscimento del prestigioso Salone del Gusto di Torino. La produzione inizia a farsi più sistematica, anche se limitata ad un numero massimo di 8mila bottiglie l’anno, ma pur sempre ricondotta all’utilizzo di prodotti autoctoni.
A seguire poi, gli altri successi. La sua birra al farro della Garfagnana, infatti, si aggiudica il primo premio nel 2006, ed il secondo nel 2007, al concorso dell’Unionbirrai come "Miglior Birra Artigianale dell'anno", nella categoria “Birre con altri cereali”.
Dalle stalle alle stelle, è il caso di dire, per quello che è nato come un piccolo birrificio di paese ed è diventato un nome nella produzione birraia artigianale, che ad oggi produce due tipologie al farro: la nera e l'ambrata.
Anche il birrificio La Petrognola partecipa al Festival Europeo del Gusto, dal 4 al 7 dicembre in Istria.
A cura del servizio pubblicità
In collaborazione con Rete Mediterraneo
| < Prec. | Succ. > |
|---|
QUESTO ARTICOLO LO TROVI NELLA RUBRICA: DEDICATO A..... - This article belongs to category: PRIVATI








