Il Museo sottomarino di Cancun
Una misteriosa figura in pietra a grandezza umana occupa, da qualche tempo, gli abissi del mare dei Caraibi. Si tratta della scultura denominata ‘Il collezionista dei sogni perduti’, un’opera di 4 tonnellate di peso, ancorata nelle splendide acque messicane, ad una profondità di circa otto metri. La bussola di Paesaggiritrovati.it si è fermata, per questo numero, a Cancun, caratteristica isola del Messico meridionale, a forma di numero sette. All’interno del Parco nazionale marino di Punta Cancun e Punta Nizuc, è nato, infatti, il primo museo sottomarino più grande al mondo che, una volta ultimato, comprenderà oltre 400 statue di figure umane a grandezza naturale.
E’ così che la vita sottomarina e l’arte contemporanea si incontrano, fondendosi in un solo, magico, sistema. Ed è così che, attraverso l’arte, si protegge anche l’ambiente. Il Museo, infatti, nasce principalmente con lo scopo di attirare gran parte di quel turismo che oggi, invece, si concentra soprattutto nella barriera corallina messicana, da troppo tempo sottoposta alla pressione antropica e allo sfruttamento commerciale.
Per adesso, comunque, sul fondale di questo mare è possibile ammirare, tra l'altro, un uomo seduto alla sua scrivania, intento a battere una lettera su una vecchia macchina da scrivere, un girotondo di bambini che si tengono per mano ed un ciclista che corre in sella alla sua bici. Il tutto accompagnato da una luce particolarissima, filtrata dalle acque, in grado di regalare alle sculture sommerse colori dalle mille sfaccettature.
Così, per guardare con occhi diversi il patrimonio del mondo marino, basterà immergersi, a partire dal 2011, quando il museo aprirà ufficialmente i suoi battenti, nel limpido mare della costa messicana.
R.C.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
QUESTO ARTICOLO LO TROVI NELLA RUBRICA: SOMMERSO








