Miramare, la riserva tra terra e mare
Occupa una superficie di soli 30 ettari, pari a 1,8 Km di costa per una fascia di 200 metri, ed è circondata da un tratto di mare di 90 metri: è l’incantevole Riserva Marina di Miramare, la più piccola d’Italia. Si tratta di un’area protetta, situata ai piedi del promontorio omonimo, nel Golfo di Trieste, una diramazione litoranea incastonata tra il porticciolo turistico di Grignano e la riviera di Barcolla. Questa si colloca, precisamente, in una fascia di acqua e di terra, rocciosa nella sua porzione costiera grazie alla presenza di massi, ciottoli e formazioni fangose che mano a mano diradano in prossimità del mare.
Dall’alto, il panorama offre, infatti, uno spettacolo unico: la vista sulla foce dell’Isonzo, con l’isola della Cona, ad occidente; il castello di Duino che domina il golfo dalla sommità del suo promontorio bianco a strapiombo sul mare, ad oriente. Spostando ancora lo sguardo, ci si imbatte nell’ottocentesco Castello di Miramare, immerso nel verde del parco, costruito per volere di Massimiliano d’Asburgo, Arciduca d’Austria, per farne la propria dimora da condividere con la moglie Carlotta del Belgio.
Oasi protetta dal 1986, affidata al WWF, la Riserva è un luogo dove imparare a conoscere e rispettare il mare. Salpe e cernie, murene e crostacei rendono irripetibile la visita di quest’area, unica per la varietà e ricchezza di ambienti. Lungo la scogliera calcarea, le correnti marine che risalgono per le coste della ex Jugoslavia si incontrano con quelle dolci dei fiumi Timavo e Isonzo, avvolgendo il visitatore in un turbino di forme e colore.
R.C.
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