SOMMERSO
BORGHI DI MARE E TESORI DEGLI ABISSI
Miramare, la riserva tra terra e mare
Ultimo aggiornamento (Lunedì 09 Novembre 2009 17:14)
Occupa una superficie di soli 30 ettari, pari a 1,8 Km di costa per una fascia di 200 metri, ed è circondata da un tratto di mare di 90 metri: è l’incantevole Riserva Marina di Miramare, la più piccola d’Italia. Si tratta di un’area protetta, situata ai piedi del promontorio omonimo, nel Golfo di Trieste, una diramazione litoranea incastonata tra il porticciolo turistico di Grignano e la riviera di Barcolla. Questa si colloca, precisamente, in una fascia di acqua e di terra, rocciosa nella sua porzione costiera grazie alla presenza di massi, ciottoli e formazioni fangose che mano a mano diradano in prossimità del mare.
A Capo Posillipo, il parco subacqueo di Gaiola
Ultimo aggiornamento (Giovedì 29 Ottobre 2009 18:23)
Splendido risultato della fusione tra elementi vulcanologici, archeologici e biologici è il Parco sommerso di Gaiola, attorniato dal suggestivo paesaggio costiero di Posillipo, a pochi chilometri dal capoluogo partenopeo. Con un’estensione di soli 42 ettari di mare, si tratta di una piccolissima area marina protetta, costituita da un insieme di più isolotti che si sviluppano dal Borgo di Marechiaro alla Baia di Trentaremi.
In Puglia, Torre Santa Sabina e il “cimitero delle navi”
Ultimo aggiornamento (Lunedì 19 Ottobre 2009 17:28)
“Un eccezionale approdo dimenticato, di straordinario interesse”: in questi termini, i ricercatori del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e gli esperti dell’Icr, Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, descrivono la scoperta avvenuta nel sito archeologico di Torre Santa Sabina. Ci troviamo in provincia di Brindisi, sulla costa di Carovigno, dove è stato rinvenuto un “cimitero sommerso” di navi. Sono, infatti, tornati a galla numerosi reperti risalenti all’Età del Bronzo e ad epoche successive: dalla Protostoria al Tardo Medioevo, fino ad arrivare all’Età Moderna. In particolare, il relitto meglio conservato si trova a soli due metri e mezzo dall’insenatura di Camerini.
Il lago Sabaudia tra sport e natura
Ultimo aggiornamento (Sabato 10 Ottobre 2009 11:26)
E’ uno dei quattro laghi che, insieme a Caprolace, Monaci e Fogliano, costituisce la zona umida del Parco nazionale del Circeo, annoverato fra i cinque parchi storici italiani ed esteso lungo i comuni di Latina, Ponza, Sabaudia e San Felice al Circeo. Si tratta del Lago di Paola, o semplicemente Lago Sabaudia, inserito nel 1978 nell’elenco delle zone umide di interesse internazionale RAMSAR, in quanto unico frammento rimasto della Palude Pontina.
Tra le Valli di Comacchio, nella palude più grande d’Italia
Ultimo aggiornamento (Sabato 10 Ottobre 2009 11:25) Venerdì 25 Settembre 2009 11:51
Cuore del Parco del Delta del Po in Emilia Romagna, le Valli di Comacchio sono il più vasto specchio d’acqua palustre della nostra penisola. Un dato è certo, cioè che con il passare dei secoli le dimensioni delle valli si sono ridotte progressivamente a causa di svariate opere di bonifica, operate con l’intento di ottenere terreni coltivabili, passando dai 40mila ettari dell’epoca medioevale fino agli oltre 12mila di oggi.
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