SOMMERSO
BORGHI DI MARE E TESORI DEGLI ABISSI
Tremiti, paradiso d'acqua e di terra
Ultimo aggiornamento (Venerdì 24 Luglio 2009 10:19)
Narra la leggenda che Diomede, re di Argo, dirottato da una forte tempesta, venne condotto in una terra sconosciuta circondata da splendide acque. Il sovrano, allora, gettò in mare tre giganteschi massi, portati con sé da Troia, da cui poi sarebbero nate San Domino, San Nicola e Capraia.
E’ il nome di tre delle cinque isole che compongono le Tremiti, arcipelago pugliese, sulla costa adriatica. Completano lo scenario Cretaccio e Pianosa. Quest’ultima dista dalle altre 12 miglia ed è l’unica non raggiungibile, in quanto giudicata riserva marina integrale. Alle restanti quattro, invece, è possibile arrivare comodamente con gommoni o altre imbarcazioni.
La spiaggia vergine di Punta Corvo in Liguria
Ultimo aggiornamento (Domenica 19 Luglio 2009 16:49)
Una distesa di sabbia grigia prodotta dallo sgretolamento delle rocce sovrastanti e ciottoli scuri che contrastano con le limpide acque del mare circostante: è Punta Corvo, spiaggia vergine dichiarata fra le undici più belle dello Stivale.
Siamo nei pressi di Montemarcello Magra, in provincia di La Spezia, in uno scenario dove la natura prende il sopravvento. In questa specie di oasi, infatti, il no a stabilimenti balneari o ristoranti affacciati sul mare impera. La spiaggia, incontaminata, è raggiungibile soltanto in barca o affrontando la discesa, con conseguente risalita, di ben 700 scalini di pietra, legno e terra.
Il Parco di San Bartolo e le sue mille bellezze
Ultimo aggiornamento (Lunedì 13 Luglio 2009 10:54)
Mare, natura, archeologia e storia. Sono solo alcuni degli aspetti del Parco Naturale di San Bartolo, al confine tra la Riviera Romagnola e le Marche, istituito nel 1994 e divenuto pienamente operativo nel 1997.
In rapporto alla sua estensione, che raggiunge i 1600 ettari, il Parco presenta una notevole ricchezza di elementi. Dai ritrovamenti del neolitico nella zona di Monte Costellaro a quella archeologica di Colombarone sull’antica via Flaminia, definita la “piccola Villa Armerina” per il complesso residenziale tardo antico risalente al III – IV secolo che è stato riportato alla luce proprio in questa zona, ai porti scomparsi di origine greca di S. Marina e Vallugola, all’incantevole sistema di ville e giardini rinascimentali, agli antichi borghi medioevali con le loro viuzze, piazzette e campanili.
A Corfù la baia di Paleokastritsa e il suo mito
Ultimo aggiornamento (Sabato 04 Luglio 2009 06:37)
“Piccola vecchia fortezza”, questo il nome della baia tradotto in italiano.
Porto naturale sulla costa ovest di Corfù, la più montuosa e la più frastagliata. Nelle sue insenature si generano stupendi contrasti di mare e montagna, spiagge sabbiose e rocce a precipizio. Sono proprio queste differenze il punto di forza della baia che nel tempo hanno alimentato diverse leggende.
La città greca inghiottita dal mare
Ultimo aggiornamento (Sabato 27 Giugno 2009 11:46)
Edifici intatti, lunghe strade, ampi cortili e tombe a camera: sembrerebbe la descrizione di un comune centro abitato. E così sarebbe se solo non fosse che la città in questione si trova negli abissi del Peloponneso e risale almeno al 2800 a.C.
E’ Pavlopetri, la più antica città sommersa al mondo, le cui rovine giacciono appena al largo delle coste della Laconia, in Grecia, ad una profondità che oscilla tra i tre e i quattro metri. Gli studiosi ritengono che i resti archeologici siano risalenti al periodo miniaceo, fra il 1680 e il 1180 a.C., anche se sono venuti alla luce solo nel 1968, grazie al lavoro dei ricercatori dell’Istituto di Oceanografia dell’Università di Cambridge. Da questa data in poi, però, nessuno studioso ha più portato avanti ipotesi e tesi a riguardo.
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