Sardegna, il paradiso rosa di Budelli
Un’affascinante fuga dalla realtà: è questo il senso che il regista Michelangelo Antonioni ha voluto trasmettere, immortalando, nella pellicola del 1964 “Deserto Rosso”, la meravigliosa distesa di sabbia rosa della spiaggia di Budelli.
Ci troviamo all’estremo nord della Sardegna, in una delle perle del Mediterraneo. Si tratta dell’isola, tra le tre che compongono l’Arcipelago della Maddalena, che vanta una spiaggia rosa unica al mondo, circondata da 11 km di incantevole costa e lambita da un mare turchino.
Acque, dunque, dall’ineguagliabile trasparenza che ospitano uno speciale microrganismo, la miniacina miniacea. Costituita da piccoli frammenti sminuzzati di coralli, pezzetti di granito e concrezioni rosa, presenta un aspetto a dir poco frastagliato. Questo organismo unicellulare, vivendo sulle foglie e sui rizomi della pianta acquatica di Posidonia oceanica viene trasportato fino a riva, seguendo i capricci delle correnti e delle onde e regalando, in questo modo, all’isola di Budelli la tipica colorazione rosea.
Ma le sorprese non finiscono qui. Alla spiaggia rosata se ne affianca un’altra, celebre questa volta per l’intensità dell’azzurro delle sue acque. Si tratta dell’incantevole ‘Manto della Madonna’ che nasconde, alle spalle, un canneto abitato da rare specie di uccelli stanziali e migratori.
Considerata una ricchezza naturalistica inestimabile, Budelli, insieme alle isole minori di Caprera e Spargi, è la punta di diamante dell’Arcipelago della Maddalena con un mare tra i più seducenti al mondo e un territorio di particolare pregio culturale e storico.
Da Napoleone Bonaparte, all'Ammiraglio Oratio Nelson e a Giuseppe Garibaldi, molti infatti, i personaggi che hanno fatto la storia e hanno lasciato la loro impronta indelebile in questi veri e propri paradisi della natura.
La Redazione
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